domenica 21 marzo 2010

Inizia la primavera e vorrei andare scalza

Se potessi vivere di nuovo la mia vita

Se potessi vivere di nuovo la mia vita.
Nella prossima cercherei di commettere più errori.
Non cercherei di essere così perfetto, mi rilasserei di più.
Sarei più sciocco di quanto non lo sia già stato,
di fatto prenderei ben poche cose sul serio.
Sarei meno igienico.

Correrei più rischi,
farei più viaggi,
contemplerei più tramonti,
salirei più montagne,
nuoterei in più fiumi.

Andrei in più luoghi dove mai sono stato,
mangerei più gelati e meno fave,
avrei più problemi reali, e meno problemi immaginari.

Io fui uno di quelli che vissero ogni minuto
della loro vita sensati e con profitto;
certo che mi sono preso qualche momento di allegria.

Ma se potessi tornare indietro, cercherei
di avere soltanto momenti buoni.
Chè, se non lo sapete, di questo è fatta la vita,
di momenti: non perdere l'adesso.

Io ero uno di quelli che mai
andavano da nessuna parte senza un termometro,
una borsa dell'acqua calda,
un ombrello e un paracadute;
se potessi tornare a vivere, vivrei più leggero.

Se potessi tornare a vivere
comincerei ad andare scalzo all'inizio
della primavera
e resterei scalzo fino alla fine dell'autunno.

Farei più giri in calesse,
guarderei più albe,
e giocherei con più bambini,
se mi trovassi di nuovo la vita davanti.

Ma vedete, ho 85 anni
e so che sto morendo.

Jorge Luis Borges 

Grazie a Fabio Bonifacci per avermela fatta conoscere!

7 commenti:

monteamaro ha detto...

Se potessi tornare a vivere...
farei che ogni giorno
fosse più lungo
che il mio fiato sul vetro di casa
rimanesse disegno
e la patata sotto la cenere
al camino
con la buccia bruciata
Se potessi tornare a vivere...
starei seduto la domenica
in chiesa
vicino alla ragazza che
somigliava a Ester della Bibbia
e mi innamorerei ancora
Se potessi tornare a vivere...
non mi porterebbero via la mia gazza
avrei di nuovo sulla fronte
premuto
lo stimma del papavero selvatico
e berrei l'acqua dal rigagnolo
Se potessi tornare a vivere...
mi fermerei
seduto a notte
sul colle oltre la chiesa
e giù giù dalle coste
vedrei i fuochi delle stoppie
e ne gusterei il fumo
Se potessi tornare a vivere...
potrei sognare ancora
di diventare grande
di nuotare amare fumare
e di avere più tempo
da stare
con mio fratello

Caterina ha detto...

Intanto in questa mia vita sono contenta di averti trovato. Grazie! Caterina

lucida follia ha detto...

Grazie, Monteamaro! Grazie, Caterina!
Vorrei potervi dire tante cose, ma sono stanca e un po' snervata (periodaccio...) e rischio di diventare sentimentale e patetica (e quando faccio così non mi sopporto).

Marilde ha detto...

Grazie!

Caterina ha detto...

Se potessi tornare a vivere mi piacerebbe non aver paura di mostrarmi sentimentale e patetica.. Con affetto Caterina

lucida follia ha detto...

@ Caterina: :-) ma allora hai preso il vizio!!!
Però, però... non tutti i vizi sono così dannosi, la tua provocazione mi ha acceso una lampadina: il gioco è carino, perché non percorrerlo fino in fondo?
Lo so, per ora non si capisce niente, ma un po' di pazienza e capirai, intanto: grazieeee!!!!

lucida follia ha detto...

Ecco la spiegazione dell'arcano:
http://conciliarestanca.blogspot.com/2010/03/giochino-forse-poco-serio-se-potessi.html